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Il mercato del low-coding si espande

La partnership tra Ionic e Neptune Software crea una nuova frontiera delle applicazioni digitali mobile

Lo scorso 12 ottobre, Max Lynch CEO e Co Founder di Ionic, ha annunciato l’inizio di una nuova partnership con uno dei principali player nel settore del Low-coding: Neptune Software.

La piattaforma DX di Neptune consente lo sviluppo di applicazioni API driven su sistemi SAP e non solo, grazie alla possibilità di girare su qualsiasi server e database.

Questa nuova collaborazione consentirà alle migliaia di sviluppatori di applicazioni mobile, web e desktop che già utilizzano Neptune DXP(composta dalle due piattaforme SAP Edition e Open Edition), di usufruire dei notevoli vantaggi apportati da Capacitor: la piattaforma open source per lo sviluppo di web app ideata dal team di Ionic.

La nuova frontiera del mercato del Low-Coding

L’annuncio di questa partnership mette in risalto il rapido e intenso percorso di crescita di Capacitor. Sviluppata nel 2018 con l’intento di creare una soluzione alternativa a Cordova, che permettesse un passo in avanti nella risoluzione di problemi e aprisse i propri utenti a nuove opportunità quali: supporto nello sviluppo di Progressive Web Apps e accesso diretto a motori API nativi, senza bisogno di ricorrere ad inutili livelli di astrazione.

Nonostante Ionic continui a supportare Cordova, creare da zero una propria Soluzione è stato fondamentale per poter usufruire dei vantaggi apportati da tool innovativi, come i motori API, non ancora disponibili quando Cordova è stata creata.

Da poche centinaia a 650.000 downloads al mese

I risultati sono stati straordinari: in pochi mesi Capacitor è passata da poche centinaia a 650.000 downloads al mese. La fiorente comunità di Capacitor offre ai suoi utenti una libreria di plugins e integrazioni in continua espansione. Inoltre, la piattaforma occupa il primo posto nella classifica stilata dal “Latest State of JS Survey” come miglior tool di sviluppo mobile in termini di soddisfazione da parte degli utenti, superando React Native, Traditional native, Cordova e molte altre.

Si prospetta un futuro roseo per il mercato del Low-coding, settore in forte crescita negli ultimi anni. Grazie alla spinta innovativa di piattaforme come Neptune Software e al rapido successo di Capacitor, prevediamo un notevole incremento nella nascita di nuove piattaforme di low-coding

Ugo Romano-CEO di Dyna Brains